Elezioni 2008

5 aprile 2008 | Tag: elezioni italia politica

deputati-2008 senato-2008

Come sono le elezioni di quest’anno, viste dalla Polonia?

Beh, ha cominciato Berlusconi: con una lettera in cui cominciava con “Cara amica, caro amico”, e che poi denunciava i danni della sinistra all’immagine dell’Italia nel mondo.
Oddio, a dire il vero l’unica cosa veramente buona dell’attuale governo è proprio l’immagine: ancora adesso sento periodiche prese per il culo da parte di colleghi di mezza Europa per via del nostro “amato” ex-premier.
Ma fa lo stesso.

Dopo un po’, ecco arrivare le varie pubblicità elettorali dei rappresentanti per Popolo delle Libertà, Partito Democratico e Sinistra Arcobaleno.
La lettura di quel materiale elettorale è stata interessante; a fianco di alcune conferme come l’identità fra PD e PdL (con il PdL che s’abbandona a toni più volgari e populisti) e la sorpresa di una faccia diversa per la sinistra, una faccia assolutamente conservatrice.
I programmi elettorali di PD e PdL sono assolutamente simili: meno tasse, più servizi. Difesa del “Made in Italy”, promozione della lingua italiana.
La mia personalissima sensazione è che si tratti di gente che non ha idea di cosa significhi vivere all’estero, mantenendo però l’affetto per la propria patria.
Il programma elettorale della sinistra arcobaleno è diverso. Parla dell’Italia, di cosa vorrebbero fare, dei loro obiettivi. La parola più comune è “conservare”, seguita da “mantenere”.
Chi l’avrebbe mai detto che la sinistra sarebbe diventato il partito conservatore?

Fra parentesi, quanto è costato spammarmi a quel modo? Quasi nulla: tariffa agevolata di 0.04€. Ci credo che poi mi chiamano amico!

Fra tutto questo rumore, l’unica lettera che veramente m’interessava, l’unica che veramente mi serviva, tardava ad arrivare.
Stando al sito web del consolato, il plico con il necessaire per il voto sarebbe dovuto arrivare entro il 26 marzo; il che significa automaticamente che il personale del nostro efficientissimo consolato avrebbe aspettato a spedire tutte le lettere fino al 26 sera.
Finalmente, e siamo al 1 aprile, la busta arriva con la nota di rispedire assolutamente entro il 3 o non mi conteggeranno il voto.
Contenuto:

  • Le schede elettorali per camera e senato
  • Il tagliando elettorale
  • L’elenco dei partiti e dei candidati
  • Una busta preaffrancata
  • Una busta bianca, un po’ più piccola dell’altra
  • Istruzioni per l’uso

Meglio dell’ovetto kinder!

Insomma, alla fine ho potuto votare.
Chi? Beh, nella situazione attuale c’è poca scelta.
Non mi va di votare per un partito di conservatori; PD e PdL puzzano troppo, e la Destra non si prende nemmeno in considerazione.
Rimane IdV. L’ho già votato la scorsa volta, ho seguito il blog di Di Pietro, e tutto sommato non mi sembra male. Certo, diversi punti sono decisamente opinabili, ma in generale è l’unico partito che fa propria una ricerca della legalità che agli altri invece manca nella maniera più totale e assoluta.

Il mio voto è già partito, e speriamo che venga contato.
Voi, per chi voterete?

  1. gisella
    7 aprile 2008 a 20:01
    Cita | #1

    anche se mediante una via decisamente meno analitica della tua, anche io sono giunta alle stesse conclusioni… e a quel paciarottone di Di Pietro!

  2. Enrico
    8 aprile 2008 a 15:41
    Cita | #2

    Di Di Pietro mi ha coplito una dichairazione, che ho sentito in televisone in cui gli si domandava se investire nelle infrastrutture significava solo TAV e ponte sullo stretto.
    Lui rispose più o meno testualmente che le infrastrutture sono solo strade autostrade e ferrovie, e quindi di li non si scappa.
    Come se le centrali elettriche, i collegamenti di fibra ottica, le frequenze radiotelefoniche, gli impianti di smaltimento dei rifiuti, gli edifici pubblici (scuole,ospedali) … non fossero delle infrastrutture importantissime per la crescita economica, culturale, sociale del paese.
    Mi ha un po’ deluso e mi ha dato un idea di persona dalle vedute un po’ chiuse. Peccato per altre caratteristiche lo ritenevo apprezzabile.

    Io non sono un fan di Grillo perchè tra le cose che dice c’è del buono, ma anche tante leggerezze che sono accettabili solo finchè dette da un comico nell’esercizio delle sue funzioni.

    Però è e rimane l’unico che ha il coraggio di proporre soluzioni innovative. Giusti o sbagliati che siano i suoi rimedi, almeno hanno il coraggio di provare ad affrontare i problemi da un punto di vista più moderno.

  3. Luigi
    13 aprile 2008 a 20:24
    Cita | #3

    Oggi, secondo me, la scelta era soprattutto fra V. e B.
    Con la scheda in mano, mi è venuto in mente che in lingua spagnola ho sempre faticato a distinguere fra le due lettere; forse anche in Italiano è facile fare confusione…

  4. 14 aprile 2008 a 9:34
    Cita | #4

    Mi ha un po deluso e mi ha dato un idea di persona dalle vedute un po chiuse. Peccato per altre caratteristiche lo ritenevo apprezzabile.

    Credo, ma non ne sono certo, che il ministero delle infrastrutture avesse un mandato abbastanza limitato e che lui a quello si riferisse.

    Su Grillo la questione è un po’ strana. Se le stesse cose le dicesse un politico, non sarebbero nulla di strano. Forse questo da solo è un indice di quanto ci si fidi dell’attuale classe politica.
    E’ per questo che a me tutto sommato piace Di Pietro: ok, di nuovo ci sono cose che non vanno, e tuttavia quando parla mi da la sensazione di non dire le solite cazzate.
    Magari è solo una questione di facciata, ma comunque mi da più fiducia che tutti gli altri – e poi, l’idea che sicuramente il mio voto non vada ad un criminale, beh, mi piace e non poco.

  5. 14 aprile 2008 a 9:37
    Cita | #5

    Oggi, secondo me, la scelta era soprattutto fra V. e B.

    Zuppa e pan bagnato, insomma.
    Di nuovo, io sono comunque per l’unica lista che perlomeno non presenta persone con pendenze con la giustizia.

    Perlomeno, quando comincerò a beccarmi le prese per il culo dai colleghi, potrò dire “si, ma almeno io ho votato qualcosa di pulito”.

  6. gisella
    4 maggio 2008 a 18:52
    Cita | #6

    Sono andata a vedere grillo in piazza san carlo a torino il 25 aprile: un’esperienza.
    Sarà pure un comico, avrà pure i suoi tornaconti, ma cazzo se è sensato! E la cosa più impressionante è che tutto ciò che denuncia è sotto gli occhi di tutti.. e noi non facciamo niente! Subiamo! Sfido che l’Italia passi come un Paese di cretini!

  7. 9 maggio 2008 a 0:31
    Cita | #7

    Io mi chiedo cosa farà quando gli sputeranno in faccia anche ai suoi referendum.
    Già nel passato i referendum son stati presi a calci: chi si ricorda quello sui finanziamenti pubblici ai partiti? Abolita una legge, se n’è subito creata un’altra, fin peggiore.

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