Torba do szpitala

13 aprile 2008 | Tag: gravidanza

…che in polacco significa “Borsa da ospedale”.

torbadoszpitala

E’ questa infatti la borsa che bisogna preparare un paio di mesi prima della nascita del bambino, e che si porterà in ospedale al momento della nascita del bimbo.

Noi (o meglio, Gosia) l’abbiamo preparata questo fine settimana e contiene:

  • trousse da viaggio (sapone, dentifricio, spazzolino, deodorante, cremine di bellezza…)
  • camicie da notte
  • asciugamani (uno grande ed uno piccolo)
  • diversi set di biancheria intima (la permanenza in ospedale dovrebbe durare tre giorni, ma la prudenza non è mai troppa!)
  • paio di ciabatte da doccia
  • paio di pantofole
  • libri
  • vestaglia
  • acqua da bere
  • documenti (carta di gravidanza, iscrizione al servizio sanitario)
  • piatti e posate
  • te, caffé
  • cremine per il bimbo: per il sedere, per la pelle e un olio balsamico, qui chiamato “oliwka”
  • sapone delicato
  • pacco di pannolini
  • pacco di salviettine umidificate per bimbi
  • vestitini da neonato
  • forbicine per le unghie di Fruttina (ahò, è una femminuccia!)
  • cappellini
  • calzini da mettere sulle manine(!)
  • panno per appoggiare Fruttina
  • copertina per avvolgerla
  • vestito per la mamma per quando uscirà

E’ incredibile come passa il tempo: sembra ieri quando ricevevo il messaggio da Gosia, e ora siamo già partiti coi preparativi per la nascita!

[14 aprile, 8:30: aggiornata la lista]

  1. 18 aprile 2008 a 21:37
    Cita | #1

    Eh grandi tutti e due, sono davvero contenta per voi ;)
    Ah anche Marco lo è, ti giuro che ha sorriso quando ha visto la foto di Fruttina, ma è rimasto un po perplesso e mi ha chiesto…ma la chiamano Fruttina ??? ;)

    P.S. Ho inserito il vostro blog nel mio archivio blog, se non ricordo male mi avevi dato il permesso, se invece ho ricordato male allora sto invecchiando!

    Un abbraccio

    Anna e Marco

  2. 20 aprile 2008 a 14:06
    Cita | #2

    In effetti, noi continuiamo a chiamarla Fruttina. E anche amici e parenti, ormai tutti la chiamano così. Fra parentesi, fa un po’ strano sentirlo pronunciato alla polacca, con la ‘t’ molto più debole e dolce.

    Mi dici l’indirizzo del tuo blog?

  3. 20 aprile 2008 a 20:11
    Cita | #3

    Si, mi piace Fruttina ^^ ma forse a lei non piacerà per cui cominciate a chiamarla con il suo nome ehehehe

    Nel mio blog non troverai niente di che, solo una raccolta di pensieri nemmeno miei ehehe sai bene che ho sposato una persona molto riservata, figurati se potevo dire qualcosa ;=)
    Pero’ ho trovato la soluzione ^^ quando lo vedi capirari ;=)
    Poi non so magari posso inserire delle pagine con password dove posso esprimermi, ma non ho ancora idea di quanto siano sicure, tu che dici ?
    Devo ancora porgettarlo bene, è nato da poco.

    http://www.shutup.it

    ciaooo

    Anna

  4. 20 aprile 2008 a 22:33
    Cita | #4

    Allora, WordPress è un sistema molto conosciuto ed usato e per questo motivo “attaccato”.
    Per questo motivo non mi fiderei completamente della sua sicurezza; se qualcuno volesse “aprirti” il sito, temo che prima o poi lo potrebbe fare.

    D’altronde, nell’istante in cui metti i dati su di un sito ti metti in qualche maniera in pericolo: ti fidi del tuo host?
    Se vuoi mettere qualcosa li sopra in maniera sicura, devi prima crittografarlo.
    Poi, certo, dipende dal grado di sicurezza che ti serve :-)

    Comunque, bel sito (e bella soluzione :-D )!

  5. gisella
    22 aprile 2008 a 14:19
    Cita | #5

    Ma come, per prima cosa le faranno la manicure??
    E poi perchè le mettono le calze sulle mani? Le calze si mettono sui piedi, così me la confondi!!

  6. 22 aprile 2008 a 23:53
    Cita | #6

    La manicure gliela faremo noi :-)
    Per quanto riguarda le calze, beh, sai com’è, i neonati han sempre le mani fredde. Ed è difficile trovare guanti (non oso immaginare come fare ad infilarli!) mentre le calze son comodissime!

  7. gisella
    4 maggio 2008 a 18:45
    Cita | #7

    si, stavo immaginando dei guanti con minuscole dita, eh eh..

I commenti sono chiusi.