Nowa Huta

7 dicembre 2007 | Tag: kraków storia

nowahuta.jpg

Cos’è “Nowa Huta”? E’ un quartiere, una città, una bandiera, un simbolo, una fabbrica.

Negli anni ’50 il governo comunista creò un’enorme acciaieria alla periferia di Cracovia.
La scelta non seguiva motivazioni economiche: sul sito non ci sono materie prime, e l’acciaio non serviva alla produzione locale.
No, la motivazione era un’altra: al referendum di scelta sul comunismo, la città aveva risposto in maniera compatta ‘no’.
E allora, ecco la soluzione: un enorme centro di produzione, in grado di attirare migliaia di famiglie, con lo scopo ultimo di eradicare il clima culturale della città che ospita la più prestigiosa università polacca, e una delle più antiche in Europa.

Ed ecco che, assieme all’acciaieria, venne creato un nuovo quartiere. Una nuova città, a dire il vero, che avrebbe dovuto crescere ed assimilare al suo interno la vecchia Cracovia.
Era il comunismo, e quale miglior nome per la città se non quello della fabbrica a cui era devota? Ecco quindi il nome, Nowa Huta (che in polacco significa ‘Nuova Acciaieria’) a sottolineare ulteriormente lo stacco col passato.
Per lo stesso motivo, anche i nomi delle strade e degli Osiedle (che potremmo in qualche maniera assimilare a qualcosa a metà strada fra il condominio, l’isolato ed il quartiere), non erano dedicati a persone ma intitolati alla loro funzione: Osiedle centrale A, Osiedle del teatro, e così via.

La città, comunque, era veramente nuova. Architetti hanno creato l’intero impianto urbanistico, con strade ampie ed ordinate, case basse e lievemente neoclassiche, e tantissimo verde.
Era, insomma, un simbolo, una bandiera per tutto quello che il comunismo, ai tempi all’apice del suo splendore, prometteva alla Polonia.

Col tempo, le cose son cambiate.
Cracovia ha assimilato Nowa Huta, che ora ne è un quartiere, l’acciaieria è stata praticamente chiusa, il comunismo è tramontato e nuovi Osiedle son stati costruiti a fianco dei vecchi, rompendo l’armonia di stile e di schema iniziale.
Ora Nowa Huta è un quartiere dalla pessima fama, in certe zone purtroppo giustificata.

E tuttavia, non privo di un suo notevole fascino.
Le vie ampie, l’abbondanza di giardini, la comodità dei mezzi di comunicazione lo rendono un luogo dalla vivibilità eccellente.
Certo, non mancano i problemi: molte case avrebbero bisogno di una messa a nuovo, e l’atteggiamento di certi negozianti sembra ancora provenire dai tempi del comunismo; certe zone sono poi comunque da evitare.
Non è un quartiere di prestigio, e tuttavia secondo me ha il potenziale per divenire qualcosa di veramente eccezionale.

I commenti sono chiusi.