La Traviata di Lammermoor

3 dicembre 2007 | Tag: diario musica spettacoli

Forse perché attualmente in ristrutturazione, e quindi bisogna “accontentarsi” del teatro Słowackiego (che rimane il teatro più grande e famoso di Cracovia), ma l’Opera, qui a Cracovia costa decisamente poco.
Il prezzo varia ovviamente a seconda della rappresentazione, ma in molti casi è possibile assistere allo spettacolo per una cinquantina di złoty a testa – approssimativamente una quindicina di euro.
Purtroppo, trovare posti liberi può essere decisamente difficile; per dare un’idea, un mese fa abbiamo preso i biglietti per la Traviata, e abbiamo trovato solo più dei posti in una loggia (seppur ancora carini).

A proposito della Traviata, siamo andati a vederla proprio oggi.
Entriamo, la guardia all’ingresso prima controlla i biglietti e poi ci saluta; ci dirigiamo ai nostri posti (loggia dei Cesari, posti 10 e 11), e ci mettiamo a chiacchierare, osservando che tutti quelli attorno a noi sono inglesi, o comunque stranieri.

Ad un certo punto, s’avvicinano i primi polacchi.
Che avevano anche loro i posti 10 e 11, loggia dei Cesari.
Discutiamo un po’, mostriamo tutti i nostri biglietti, chiamiamo una maschera a dirimere la questione.
Arriva un ragazzo, che imbarazzatissimo si mette a controllare; dopo cinque minuti arriva alla soluzione: “voi avete il biglietto per domani, oggi è la Lucia di Lammermoor”.
Cazzo.
E’ vero, non ce n’eravamo accorti. Oggi è il 2 dicembre, non il 3. Oggi è la Lucia di Lammermoor, non la Traviata. Oggi non avevamo i biglietti, oggi dobbiamo uscire. E domani io ho una cena aziendale.

Per fortuna, la maschera capisce male; intende che noi abbiamo i biglietti per entrambe le rappresentazioni, e che c’è stato un errore da parte loro.
Ed ecco così che si fa in quattro per trovarci dei posti nuovi – prima ci avvisa che “potrebbero non essere buoni come quelli che già avete”, ma poi ci sistema in una piccola loggia, in una posizione comodissima per vedere tutto lo spettacolo.

Che ci è piaciuto. Soprattutto il secondo atto, quando Enrico cerca di convincere Lucia a sposare Arturo, e la scena delle nozze. Abbiamo apprezzato molto anche la regia, con l’idea di “bloccare” le comparse in varie pose, liberandole solo in occasione di certi eventi o quando si mettevano a cantare.
Il terzo atto, invece, con la famosa aria della pazzia di Lucia, era si interessante, ma ma anche un po’ freddo.
Comunque, sul totale, bella.

  1. Anna
    4 dicembre 2007 a 7:39
    Cita | #1

    Che dire, i tuoi racconti sono sempre molto belli, prima li leggevo con un po di tristezza pensando alla malinconia che tu potessi provare stando lontano dall’Italia, oggi vedendo l’Italia come sta andando e sapendoti comunque sempre innamorato follemente della tua dolce metà, penso che tutto sommato stai bene dove sei ;)

    Un bacione

    Anna e Marco

  2. 7 dicembre 2007 a 22:04
    Cita | #2

    Guarda, io penso che la “terra” alla fine valga nulla, ad importare sono le persone e le relazioni con esse.
    E io, beh, io adesso vivo a fianco della donna che amo. Come potrei non essere felice e stare bene?

  3. gisella
    3 gennaio 2008 a 16:10
    Cita | #3

    La traviata di lammermoor, eh eh, mi piace sto titolo

  4. 6 gennaio 2008 a 11:40
    Cita | #4

    Ero indeciso fra quello e “Lucia il travone”, poi ho pensato che forse era meglio di no ;-)

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