22 Dicembre 2007
E’ curioso come sia facile essere divorati dal lavoro.
Un corso di ‘Six Sigma’, richieste urgenti da parte di alcuni clienti e la volontà di finire in anticipo un progetto su cui stiamo lavorando da maggio, han fatto si che nelle ultime settimane lavorassi più di 60 ore la settimana (escluso pendolarismo), senza che nemmeno me ne accorgessi.
Ora per fortuna è finita; eppure la domanda rimane forte: cosa importa, davvero?
Certo, a parole la risposta è facile. Tocca solo essere coerenti anche nei fatti.
Negli ultimi giorni la temperatura è scesa a perpendicolo. Ora siamo sui -5/-8 di minima, mentre le massime non riescono a raggiungere lo zero.
Non nevica, eppure gli alberi sono bianchi di ghiaccio. Bellissimo da vedere, ma girare per mercati per le spese di Natale senza un opportuno abbigliamento diventa doloroso!
Nel frattempo, Fruttino non ha certo smesso di crescere ![]()
Dall’ultima volta che ne ho parlato sul blog, abbiamo fatto altre due ecografie (le troverete qui), la seconda delle quali ha anche evidenziato il battito del cuore.
Adesso siamo alla fine della 16a settimana e tutti gli organi son completi; in questo istante il corpicino si sta allungando, e fra poco dovrebbe invece cominciare anche ad ingrossarsi un pochino.
Purtroppo, nonostante quanto si legge a proposito della gravidanza, a Gosia le nausee non sono ancora passate; da inizio dicembre è invece già possibile ammirare il pancino, tanto che adesso ha già dovuto cominciare ad usare dei pantaloni apposta per la gravidanza.
Meraviglia delle meraviglie, oggi forse Gosia ha cominciato a sentirlo per la prima volta.
Teneva le mani sulla pancia, quando improvvisamente ha sentito un moto, qualcosa muoversi velocemente.
Certo, è ancora un po’ presto per esserne sicuri, ma intanto Fruttino è li, e nuota dentro di lei.