Primo Novembre

3 novembre 2007 | Tag: tradizioni

A dire il vero, è tutto cominciato giù da qualche giorno, e durerà ancora per tutto il fine settimana.
Nei supermercati già un mese fa hanno cominciato a vendere fiori e lumini.
Nei cimiteri, il traffico ha preso ad aumentare, in maniera costante.

Ma ieri è stato il decisamente clou.

Noi siamo andati un paio di volte in un cimitero nella periferia nord-est della città, ancora in Nowa Huta.
E’ li, infatti, che da quasi trent’anni son sepolti due dei nonni di Gosia.

Al mattino, il cimitero era pieno.
Per evitare il traffico siamo andati in tram, e anche quello era pieno – su certe fermate letteralmente all’inverosimile.
Ma eccoci al cimitero.
Folle di gente andare e venire, banchetti con fiori e lumini (e caramelle, per i bambini), più in là la possibilità di fare offerte per diverse parrocchie. C’è pure quella dov’è stata battezzata Gosia, e io me la immagino piccola piccola con ancora gli occhi perennemente chiusi nel sonno.

Arriviamo alla prima tomba, e cominciamo a ripulirla.
I fiori sono già li dalla sera precedente, ma faceva troppo buio e non era stato possibile ripulirla per bene.
Poi è il turno dei lumini, e quindi si va alla tomba successiva.

E’ questa una tradizione che s’estende a tutta la Polonia: moltissimi miei colleghi son partiti, in questi giorni, per andare a visitare parenti sepolti in cimiteri più lontani, e addirittura l’esercito ha mandato i soldati a commemorare i caduti a Montecassino (che pochi sanno, è stata presa proprio dai polacchi).
Anche i telegiornali non parlano d’altro: reportage da vari cimiteri, dati sull’afflusso, interviste ad aziende che permettono d’accendere un lumino virtuale tramite il web.

Dopo aver tentato inutilmente d’assistere al Requiem di Mozart (per varie motivazioni, non ci eravamo fidati a prendere i biglietti in anticipo e quando siamo arrivati era tutto esaurito) torniamo al cimitero del mattino, per poterlo vedere di sera.
Uno spettacolo: luci a perdita d’occhio, l’aria ricca dell’odore delle candele che bruciano da tutto il giorno.
Ho provato a fare qualche foto (qui sotto), anche se purtroppo non rende bene la visione di tutto il cimitero.

  1. gisella
    18 novembre 2007 a 13:23
    Cita | #1

    E pensa che io stavo vivendo quel traffico dall’altro lato della barricata, già a partire dal 25 di ottobre! che sfacchinata tremenda, fino alle 11 di sera.. anche se a dire la varità ora mi sembra tutto così lontano..

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