Elezioni in Polonia

29 ottobre 2007 | Tag: elezioni politica polonia

Domenica scorsa si sono svolte le elezioni anticipate.

Ora, se noi in Italia ci vergognamo di Berlusconi, qui tutti sentono l’umiliazione della maggioranza parlamentare, del PiS e di Kaczyński.
Esiste però una differenza. In Italia, Berlusconi continua a vincere le elezioni (e se le perde, lo fa proprio per un soffio) qui il giorno dopo il voto qualcosa cambia.

L’opposizione (Platforma Obywatelska) supera il 40% dei voti, il PiS poco più del 30%; la nuova maggioranza si preannuncia molto più stabile della precedente.
Ma soprattutto, anche se pure il PO non è poi tutta questa bellezza, non è vissuto con quel senso di vergogna che invece affliggeva la precedente legislatura.

Chissà, forse anche in Italia, alle prossime elezioni, potremo finalmente vedere qualcosa di nuovo.

  1. luigi
    7 novembre 2007 a 19:26
    Cita | #1

    Dopo le cose viste e intuite della nostra visita a Cracovia (proprio il giorno delle elezioni) e la letura del capitolo dedicato alla Polonia nell’ultimo libro di Naomi Klein (Shock Economy, vorrei saperne di più su che cosa è successo durante il Comunismo e dopo.

    Ho la sensazione che in Polonia si possa già vedere in anteprima molto di quello che ci aspetta in Italia…

  2. 18 novembre 2007 a 20:18
    Cita | #2

    Allora, sul durante non so bene.
    Ma sul dopo, ho anche io la tua stessa sensazione: qui si è in qualche maniera avanti.
    Le pensioni, per esempio: qui le hanno riformate diversi anni fa, inserendo un sistema sostanzialmente basato sulle assicurazioni priovate (due: una obbligatoria ed una facoltativa), come in Italia hanno fatto da pochissimo (o forse addirittura stanno ancora cercando di completare).
    La stessa cosa, temo, per la sanità: se hai un’assicurazione privata, funziona bene, altrimenti… beh, la differenza si sente.

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