Palla
Son ormai diverse settimane che la bimba ha cominciato a “parlare”, seppure a modo tutto suo. Inizialmente, per esempio, diceva “dai” quando voleva qualcosa, anche se poi quest’uso è declinato in favore di un “tish” che dice ogni volta vuole qualcosa (in pratica, in continuazione: allunga la manina, indica e fa “tish, tish”, e poi ricomincia).
Negli ultimi tempi, poi, è tutto un florilegio di “glglglgl”, “chchch” e qualche parola (purtroppo, NON “mamma”) fortemente storpiata.
Una delle primissime parole, e che continua a pronunciare ancora adesso, è “palla”. Vede una palla, e subito tira fuori la manina, indica e dice “paa-lla”. Vede la mongolfiera alzarsi in centro, allunga la manina verso la finestra e dice ancora”paa-lla”, sempre con la sua vocina dolcissima.
Stamattina, nel sonno rideva. Gosia è andata a svegliarla per andare al nido; lei ha aperto gli occhiettini, ha sorriso e ha detto “paa-lla”.
mitica Alice!!
da “Palla” a tifosa juventina il passo è breve!!!! brava, BRAVISSIMA!!!!!
Dio ce ne scampi, no!