Di nuovo a casa
Da martedì Gosia è di nuovo a casa.
Al mattino mi chiama, per dirmi di tenermi pronto che avverte strani dolori. E così rimango a casa a fare home office, e intanto aspetto una sua chiamata.
Che arriva puntuale ed inaspettata: “Amore, vienimi a prendere che esco”.
Ammetto il panico: dopo cinque giorni di solitudine, la casa non era esattamente “a posto”.
Per fortuna, avevo un po’ di tempo perché prima d’uscire dovevano preparare varie carte e protocolli. E così, ho cominciato a fare la lavatrice, passare l’aspirapolvere, lavare i piatti e i pavimenti – tutto ovviamente con una mano sola, visto che con l’altra dovevo continuare a tenere il telefonino per le varie riunioni che avevo al mattino.
La gioia di quella mattinata, però è qualcosa di difficile da descrivere. La sensazione che finalmente sarebbe tornata, che non avrei più dovuto dire “ciao amore, a domani” dopo poche ore passate con lei, era qualcosa di fisico.
E poi, verso le tre, siamo finalmente tornati a casa.
E’ bello vedere di nuovo Gosia qui, sentire la sua voce, avvertire la sua presenza.
Sì, m’è mancata tanto.
Comunque le braccia continuano a farle male. Sembra abbia un’infiammazione dove aveva le flebo; ieri mattina è anche peggiorata, tanto che siamo andati da un medico a farla vedere nuovamente e che ha prescritto due antibiotici.
Ora vediamo, Stamattina sta già lievemente meglio e anche il gonfiore dovuto agli steroidi comincia a passare.
Certo, chi se la immaginava una gravidanza così!
Sono felice che siate di nuovo vicini!
Coraggio Gosia, manca poco!!
Questo post l’avrò letto già un casino di volte… rende TROPPO BENE l’idea di tutto!!! La felicità del ritorno a casa di Gosia, la frenesia delle pulizie di casa (aaaaaarghhhhhhhhhhhhhh!!!), il riprendere la vita insieme… in attesa di Alice!
un abbraccio grandissimo!
Luisa
Dai ragazzi! Silenziosamente seguo le vs avventure, in bocca al lupo!
Grazie! Spero ancora pochi giorni e saremo in tre. Ormai il pancione comincia a pesare un po’ troppo e io son piccolina