Tempesta d’una notte di mezza estate
Con grande tempesta, tuoni e lampi
La nostra avventura incominciò…
E’ notte, quasi l’una. Finalmente chiudo il portatile (ultimamente lavoro un po’ troppo) e osservo il cielo.
Nel silenzio della notte, le nuvole s’illuminano senza sosta, quasi che lassù sia in corso una guerra.
Improvvisamente il rumore del vento si alza. Da qualche appartamento vicino si sente il rumore di una finestra che sbatte violentemente.
Guardo fuori dalla finestra e m’accorgo che il palazzo della BPH, che normalmente domina il panorama notturno, è sparito, avvolto in una nebbia fitta.
No, non è nebbia. E’ una tempesta, un uragano, direi quasi, che avanza verso di noi, inghiottendo la nostra visuale.
A poche centinaia di metri, salta una centralina di derivazione, con fragore di scintille.
Ed ecco, arrivare il muro d’acqua. Violento, compatto. Ci entra in casa, nonostante le finestre chiuse. S’abbatte urlante contro le nostre pareti.
Non dura molto, forse cinque minuti, forse venti.
Sufficienti, però, a sradicare un albero sotto casa (attualmente gioco preferito dei ragazzini dei dintorni), e a causare danni ingenti in tutta la città.
(foto scattate da Krzysztof e Kasia; la serie completa sul loro sito)




Piaciuto molto il tuo racconto alla Hitchcock!
complimenti, ho avuto i BRIVIDI!!
quanta acqua vi è entrata?
bisogna ammettere che i pavimenti s’allagano subito, anche con poca acqua.
facendo un piccolo calcolo, diciamo che era une millimetro d’acqua, sopra una superficie di due metri quadrati (forse di più, molto probabilmente di meno), fanno circa 2 litri. Il calcolo è sicuramente errato in eccesso, quindi direi che fa circa un litro d’acqua.
non poca, comunque!