Cambio di dieta
La settimana scorsa abbiamo cominciato a variare la dieta della cucciolina.
E’ grande ormai, e può cominciare già a mangiare le prime pappe e omogeneizzati: verdure (carote, patate, spinaci), frutta (albicocche, pesche, banane) e impasti con farina di riso e mais.
L’apprezzamento, com’è naturale, varia a seconda dei casi.
Le carote son piaciute subito tantissimo, come pure la kaszka mleczno-ryżowa (impasto a base di latte e riso, eventualmente arricchito con frutta). Diverso atteggiamento per quanto riguarda kleik kukurydziany (impasto di acqua e farina di mais), prima schifato e poi apprezzato tantissimo, e per gli spinaci, che invece continuano a non incontrare molto i gusti della piccolina.
La regola generale è di introdurre una novità alla volta, per eventuali allergie, e poi estendere sempre di più.
Inoltre, per i primissimi giorni, siamo rimasti solo su riso e carote, per far abituare la piccola al concetto stesso di dieta comprendente qualcosa di diverso dal latte.
I risultati sembrano buoni.
Dopo i primi giorni di cacche preoccupanti (tipo che si vedevano le carote completamente indigeste) ora la situazione si sta stabilizzando (con buona pace dei nostri nasi); la piccola si abitua e apprezza una varietà di cibo sempre maggiore, e ancora pochi mesi e passeremo anche alla carne.
Ma per il momento, godiamoci le foto della bimba, mentre Gosia la imbocca con carote e kleik




è bellissima!!!!!!!
ahahhaa l’ultima è epica..pappa random sulla faccia
quanto è carina Alice!
a quando il borsch?
il borsch è quella zuppa squisita?
Passate preso alla pizza
ciao
La quarta foto è davvero impagabile! Grande Alice!
Allora, il barszcz è quella zuppa rossa, a base di barbabietole. E’ un piatto tipico dei matrimoni e delle principali feste (come il Natale), ma la si fa ovviamente anche in altre occasioni (come ad esempio le visite dall’Italia).
Ma ora è passato un mese, e la bimba ha aggiornato un po’ la dieta: oggi, per la prima volta, ha mangiato una zuppina con addirittura l’8% di vitello!
Andando di questo passo, per la pizza ci vorrà ancora parecchio…