Rumori di bimba
Quando dorme. Come se facesse fatica per un secondo, poi smette.
Ogni tanto il respiro si fa più frequente, poi si rilassa di nuovo.
Alle volte, scappa un rumore come un singhiozzo, e magari si muove un po’ tutta. Probabilmente sogna.
Una volta, mentre Gosia stava abbassando delle tende, s’è pure svegliata di colpo, urlando fortissimo, spaventata a morte.
Quando è sveglia. La varietà è ampissima, e stiamo anche imparando ad interpretarla.
Si muove, ed emette delle specie di sbuffi di fatica. Possono durare a lungo (suppongo, sta giocando) oppure possono degenerare molto presto in pianto.
Sospiri, e questi son deliziosi. Li fa molto spesso, e son lievemente differenti a seconda dell’occasione. Come quando fa la cacca (diventa tutta rossa in viso, poi si sente uscire qualcosa dalle parti del pannolino, infine, appunto, sospira) e poi s’atteggia con la boccuccia e gli occhietti.
Una specie si “nghé”, molto spesso preludio al pianto. Ma anche avviso: attenzione, voglio qualcosa. In una sua piccola variante, lo si può apprezzare anche alla fine del pianto.
Il suo respiro, anche se di solito di giorno è estremamente lieve.
Le sue poppate – di nuovo, molto lievi ma se per caso ha veramente fame, allora il rumore si sente molto chiaro.
Il ruttino, alle volte lieve, alle volte quasi da film dell’orrore.
Quando piange. Ovviamente, non ha solo un tipo di pianto.
Quello più lieve, che in genere può essere trascurato. Passa da solo, e per esempio può essere dovuto alle gambe che si muovono senza che ne abbia completamente il controllo.
Poi c’è quello della fame – forte ed insistente, ma costante.
Quello del dolore al pancino è più forte ed improvviso, più veloce. Di solito vuol dire che deve fare il ruttino, ma può anche essere sintomo di altri problemi – anche se qui diventa difficile capire quali.
Se il male s’intensifica, o è di nuovo tipo, allora il pianto si fa totale e disperato. Capita molto di rado, e tutto sommato lo si riesce ad interpretare molto facilmente.
Di sicuro ho dimenticato molti altri suoni e rumori emessi da quel corpicino.
Di sicuro se ne aggiungeranno altri, perché col tempo aumentano e un giorno, la sentiremo anche dire “Mamma” e “Papà”.
Adoro quel corpicino, e tutto quanto vi è di collegato.
… che tenerezza! un baciolino alla piccola Alice … !
eh eh, mi piacerbbe sentire quel ruttino tipo film dell’orrore…