Alti e bassi
Da quando abbiamo saputo dei problemi di Fruttina, siamo andati avanti fra alti e bassi.
In genere, direi che va bene. Anche se alle volte qualcosa arriva a ricordarci che la sua vita è comunque in pericolo, ogni giorno che passa sappiamo che le sue speranze aumentano, e tutto sommato noi cominciamo a vederla vicino a noi, tranquilla.
Ma andiamo per gradi.
Con un ritardo di quasi una settimana, per telefono ci hanno confermato il risultato del cariotipo: nessun problema. Tutti i dettagli son stati mandati per posta, ma sembra che i trecento chilometri da Varsavia a Cracovia siano fra i più lunghi del mondo, perché ancora non è arrivato nulla.
Anche il liquido amniotico va bene; fra un medico e l’altro lo stiamo controllando più di una volta alla settimana, e per ora sembra Fruttina stia facendo tanta pipì.
Insomma
Abbiamo anche contattato un medico che lavora nell’unica clinica di terzo livello qui in Cracovia.
Ci ha fatto una buona impressione e ha accettato di occuparsi della cosa; non è comunque stato facile sentire di non lasciarsi andare all’ottimismo, perché la situazione rimarrà ancora critica fino al parto – e forse anche dopo.
In particolare, è molto importante arrivare alla fine della gravidanza. Al momento è in un ambiente protetto, il posto più sicuro in cui possa stare; se per caso si dovesse anticipare il parto, le probabilità di sopravvivenza si ridurranno drasticamente.
Ed ecco la notte tornare gli incubi.