Corso di Polacco
L’inizio sembra quasi quello di una barzelletta: “un italiano, un olandese e uno svedese si trovano assieme…”.
Ma è la verità: si trovano assieme per imparare il polacco.
E l’italiano sono io
Dopo alcuni mesi di timidi tentativi, lo scorso ottobre ho cominciato un corso vero e proprio.
La scuola si chiama Varia e ha sede nel centro di Cracovia; il posto è comodo e nei miei orari mi ci trovo molto bene.
Il corso mi piace. L’insegnante è brava e paziente, anche se alle volte sembra che prenda gli esercizi da un libro per bambini (tipo quando come compito a casa abbiamo avuto da colorare dei pallini coi vari colori) risponde a tutte le domande e ha un buon metodo.
Purtroppo, io studio poco.
Mi giustifico dicendo che ho molto lavoro, che ho poco tempo libero e così via, ma rimane il fatto che dovrei certamente fare qualcosina di più.
Ad ogni modo, i miglioramenti ci sono e son sensibili. Ancora non riesco a dire quasi nulla, ma sempre più spesso mi capita di riuscire a capire brani di conversazioni, specialmente quando si parla di argomenti “semplici”. E la sensazione è decisamente affascinante!
Piccola curiosità: il libro che usiamo, “Hurrà po Polsku”, contiene parecchio materiale audio, fra cui le classiche registrazioni tipo “Mi chiamo Andrea, sono tedesco e parlo tedesco”. Ecco, arrivando alla fine del seguente ascolto… beh, lascio a voi giudicare.
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troppo forte!!
ROBY… STUDIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Ah che bravo!..io dal clip ho capito il mio nome è roberto..bla bla vivo in..e lei è sofia e poi basta -__-’
complimenti per la forza di volontà
Uh, fatemi chiarire un IMPORTANTISSIMO equivoco: quello nella registrazione non sono io!
Io so a malapena dire “Przepraszam, ja nie mówię po polsku”, figuriamoci introdurre una generica Sophie (che poi, i francesi son tutti in un altro gruppo rispetto al nostro).
Quella è una registrazione tratta dal libro, un esercizio di ascolto. L’ho inserita per via del fortissimo accento piemontese