Nuovo armadio
Giovedì scorso, ultimo giorno di ferie, abbiamo avuto la vista di una squadra di operai, che nel giro di una giornata di lavoro ci hanno montato il nuovo armadio.
La scelta non è stata facile, anzi, e ha richiesto diversi mesi di ricerche, appuntamenti e discussioni.
I requisiti erano tutto sommato semplici:
- L’armadio dev’essere bello (ci piacciono il vetro e le superfici liscie, assolutamente no allo stile cosiddetto “classico”).
- L’armadio deve stare nella camera “grande”, lungo la parete minore.
- Deve sfruttare completamente lo spazio a disposizione.
- Il costo è un importante fattore di scelta.
In particolare, il fattore 3 ci ha subito indirizzato verso un armadio su misura e dopo lunghe ricerche abbiamo scelto Komandor.
E’ un’azienda canadese, presente in mezzo mondo (curiosamente, non in Italia) e specializzata in armadi su misura. La formula è semplice: loro fanno solo “strutture” e porte (scorrevoli o no) e poi applicano questo ovunque sia possibile.
Il commerciale arriva, prende le misure e prepara il progetto; dopo qualche tempo arriva una squadra che assembla quanto ordinato.
Il tutto ad un prezzo discreto: approssimativamente 1.200-1.300€ per l’intera parete.
La scelta, dicevo, non è stata facile e abbiamo dovuto contattato diverse imprese, in modo da farci un’idea del prezzo e delle possibilità.
Il primo contattato non è nemmeno venuto, per via del troppo lavoro.
Ci rivolgiamo allora ad un falegname di Kalwaria (paesino vicino a Cracovia, ha la fama d’ospitare i migliori falegnami della regione) raccomandatoci da amici di famiglia che s’erano fatti fare quasi tutta la casa da lui. Purtroppo, ad un’impressione generale poco positiva (competente, ok, ma privo d’ogni elasticità quando si tratta di uno stile un po’ diverso dal suo) ha unito un prezzo al di fuori d’ogni mercato.
Ecco quindi il turno di un altro falegname ma questa volta di Cracovia. Anche questo consigliatoci da conoscenti, di nuovo non riesce a soddisfarci. Dimentica gli appuntamenti, arriva in ritardo, passa tutto il tempo a raccontare d’aver fatto mobili per praticamente l’intero quartiere(!) e alla fine su ogni richiesta nostra la risposta è una sola, costante: non è possibile.
Di nuovo, sembra che i pochi artigiani disponibili vogliano solo imporre la loro idea di mobili.
Per fortuna arriva quindi il turno di Komandor a tirarci su di morale: progetto fatto sul momento al computer, ampia scelta di colori e una certa disponibilità a trattare il prezzo – che non guasta mai.
Infine, ultimo contatto, Senator: un’azienda da quanto capito dalla struttura, funzionamento e prezzi molto simili a Komandor; peccato solo il commerciale ci abbia graffiato il pavimento in camera: non l’abbiamo più contattato.
Il risultato ci piace molto. L’intera parete da un look un po’ “giapponese” all’intera camera e anche i colori, sebbene diversi da quanto pensassimo, son veramente azzeccati.
Insomma, ci piace, tanto da ordinare un secondo armadio uguale da mettere nell’ingresso

l’idea di Komandor mi sembra geniale! metterai anche delle foto dell’armadio?
ciao!
Luisa
In effetti si, le ho dimenticate in maniera clamorosa
(aggiornato, con la foto)
Bellissimo, anche a noi lo stile anticlassico è sempre piaciuto, a meno che si tratti di pezzi autentici.
Le porte a specchio sono traslucide o 100% riflettenti? Dalle foto non si capisce…
100% riflettenti.
In pratica, è vetro colorato.
Per maggiore protezione ed impedire che il contenuto dell’armadio possa eventualmente graffiare e rimuovere il colore, il lato interno è ancora coperto da un foglio di plastica opaca, ma il lato esterno è lucidissimo.
l’armadio è BELLISSIMOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!