Quasi una luna di miele :-)

14 novembre 2006 | Tag: gosia matrimonio viaggi

Questo fine settimana Gosia è venuta a trovarmi a Karlsruhe, per passare assieme un fine settimana. E’ praticamente la prima volta che, dal matrimonio, ci troviamo per passare un po’ di tempo assieme, solo per noi.
Certo non possiamo definirla esattamente una luna di miele, pero’ è stato comunque meraviglioso :-)

Venerdì: “Adoro i piani ben riusciti…”

Gosia arrivava in aereo a Stuttgart Flughafen (aeroporto) il venerdì, poco prima delle 15.

Da li doveva prendere la metropolitana, quindi il cambiare a Stuttgart Hautbahnhof (stazione principale) per Karlsruhe, dove sarebbe arrivata alle 17.34 – l’accordo era che ci saremmo incontrati qui, a Karlsruhe, in stazione.

Alle 13.00 decido di farle una sorpresa: prendo il treno per Stuttgart e l’aspetto alla stazione della metropolitana. Vado così sul sito Die Bahn, compro il biglietto e fra l’ilarità dei miei colleghi (Pantoflarz, mi dicevano!) esco di corsa dall’ufficio per prendere il treno.

Piccolo problema. La fermata della metropolitana, a Stuttgart, la scopro essere lunga qualche decina (se non centinaio!) di metri, con diverse uscite: impossibile controllare le centinaia di persone
Che, scopro, è lunga decine e decine di metri con diverse uscite rese impossibili da controllare da un unico punto.

Cominciano gli SMS:

16:08 – Amore, informami! Uno squillo se sei arrivata a stuttgart, due se sei ancora in viaggio :*
16:16 – Fammi uno squillo quando arrivi :*
16:22 – Amore, quando arrivi a stuttgart?
16:27 – Amore, mi manderesti un sms dicendomi a che ora arrivi a stuttgart, e se sei già arrivata dove sei? ti amo :*

E infatti Gosia era arrivata e stava già tranquillamente aspettando il treno – che peraltro io stavo ormai per perdere -_-

Sabato: Public relationships

Dopo qualche passeggiata per Karlsruhe (durante le quali abbiamo preso una bellissima borsa in pelle, adattissima a portare libri e appunti) ci siamo incontrati con alcuni miei colleghi (Piotrek e Jarek) per una cena al ristorante messicano e una chiaccheratina.

Il ristorante m’è piaciuto. Si chiama ” Maredo ” e si trova più o meno in centro; serve principalmente cibo messicano, ma è possibile trovare di tutto. Com’è possibile anche richiedere un menù multilingua, per poter meglio scegliere il proprio piatto.
Noi abbiamo preso delle Fajitas, buone e ad un prezzo ragionevole.: meno di 15 euro, birra e mancia inclusi.

Quindi di nuovo in albergo ad offrire un tipico cocktail polacco, a base di zubruvka (una wodka lievemente aromatizzata) e succo di mela, in proporzioni variabili a seconda della persona e del momento della serata.
Una serata piacevole, insomma, e sicuramente il mezzo litro di wodka bevuto in 3-4 persone ha avuto la sua parte ;-)

Domenica: “Spogliatoio!”

Un’abbondante colazione ed eccoci pronti per le terme: il biglietto del treno è già acquistato dal venerdì, quindi partiamo alla volta di Baden Baden senza por tempo in mezzo (ehm…).

Il tempo non è fenomenale e purtroppo scopriremo che il vento impedisce di godersi come si deve le piscine all’aperto.
Poco male: le piscine dentro sono belle calde e accoglienti e il giro delle varie attrazioni (aromaterapie, saune, docce scozzesi, etc) ci terrà ben occupati per tutte e tre le ore che dura il biglietto.

Bisogna dire che, rispetto a quando son venuto la prima volta, c’è molta più gente: le saune son sempre piene così come le stanze delle varie “aromaterapie”, ma soprattutto all’entrata occorre fare una coda che sembra di essere di fronte ad una discoteca nella sua serata clou.

Insomma, per godersi appieno quelle terme occorre svegliarsi presto – oltre naturalmente non essere troppo restii a mostrare le propria pudenda, visto che tutte le saune sono in zona nudisti ;-)

Lunedì: “Odio il lunedì”

Mi manchi. Sei andata ed anche il vento s’è alzato, urlando e cercandoti in ogni antro.
Ma non ci sei, e stasera il letto sarà così vuoto senza di te, zoneczka .

  1. Luisa
    30 novembre 2006 a 12:02
    Cita | #1

    bellissimo… !! (e tante domande curiose si affollano: ma poi, il venerdi, dove vi siete ritrovati? come vi siete sentiti “tutti nudi” per le saune?)

    e ora mi ritrovo lacrime che cerco di trattenere, per la commozione destata dalle poetiche frasi del lunedi…

    Bacissimi,
    Luisa

  2. 30 novembre 2006 a 12:37
    Cita | #2

    Ci siamo trovati alla stazione: Gosia aspettava gia’ il treno per Karlsruhe: aveva un piumino bianco (lo stesso delle foto di Parigi) e uno zaino enorme.
    Era seduta su di una panchina; io le son passato davanti quasi di corsa, tanto che l’ho vista poi solo con la coda dell’occhio.
    Si stava alzando, le son arrivato da dietro, le ho fatto uno stupido scherzo (“pss signorina!” detto alla Benigni) e poi abbiamo preso il treno assieme :-)

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